Emozioni al tavolo verde 380795
Ricchi

Quando si va al casinò ci sono cose da fare e altre da evitare

Migliorare il proprio giocosignifica dirigere la propria concentrazone su statistiche e probabilità, strategie ottimali e gestione del bankroll. Anche i giocatori di blackjack più abili soffrono sconfitte per circa la metà del tempo, e senza la disciplina per smettere in tempo le perdite minime si possono trasformare in disastrose ritirate. Stesso discorso per gli amanti delle slot e del poker. Insomma, per migliorare come giocatori avrete sempre tempo per la matematica e la memorizzazione, abilità che formano le fondamenta del gambling. Andiamo ora a vedere alcuni consigli fondamentali. La teoria comprende diversi approcci interconnessi, anche se il concetto si basa su una cosa: concentrazione. Prendi due delle figure più famose del poker, Daniel Negreanu e Phil Hellmuth. Entrambi sono vincitori multipli di braccialetti delle World Series of Poker WSOP avendo accumulato oltre 20 milioni di dollari in guadagni nei tornei dal vivo. Ma quando guardi Negreanu e Hellmuth durante le sezioni più difficili del torneo, emerge una delle principali differenze tra i due: la loro capacità di concentrazione.

Bensм attenzione a come ci relazioniamo insieme loro e le loro caratteristiche. Evitiamo assolutamente di impegnare tempo e contante su giochi di cui non conosciamo le regole. Evitiamo quindi di farci offuscare dalla voglia di vincere a tutti i costi, magari nella ardore di provare a recuperare delle scommesse perse. Evitiamo quindi di giocare ubriachi per non rischiare di chiamare foglio quando ci viene servito un blackjack!

Devi accedere su Assopoker per condividere attuale articolo. Uno dei fattori che fanno la differenza fra un professionista ed un giocatore amatoriale è il atteggiamento in cui sanno controllare le proprie emozioni mentre siedono al tavolo da poker. Ne è convinto Court Harringtonche da anni fa parte di attuale mondo non soltanto come player, e consiglia a chiunque intenda approcciarsi austeramente al gioco di imparare anzitutto a controllare i propri sbalzi emotivi. Per Harrington non dovremmo mai dimenticarci affinché spesso quello che significa fortuna per qualcuno si traduce in sfortuna per qualcun altro, ma al di là di questo che sfoggiare autocontrollo è una condizione irrinunciabile per diventare giocatori di successo. Un consiglio estremamente agevole, ma di cui indubbiamente più di qualcuno dovrebbe fare al più improvviso tesoro.

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